Progetti

In questa pagina ci sono i progetti e le attività del nostro Istituto.

PON 2014-2020

PROGETTI SU TEMATICHE DELLEDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA SALUTE

Tanti i progetti attivati nell’a.s. in corso per la tutela e la valorizzazione del territorio – “Riutilizziamo il territorio”, sull’educazione al riuso del suolo urbanizzato e/o edificato e la tutela del paesaggio non antropizzato, e “Conoscere per tutelare il nostro comune patrimonio”, finalizzato al recupero di una porzione di territorio del Municipio X e alla valorizzazione e integrazione nel tessuto urbano di un’area monumentale in degrado – potrebbero dare vita, nel triennio prossimo, a un più ampio progetto “Imparare a valorizzare il territorio in cui si vive per comprenderne i suoi più profondi significati, le sue più importanti trasformazioni e quindi la sua storia e il suo potenziale”, i cui contenuti e i cui tempi di realizzazione saranno meglio definiti seguito.  


Il Progetto Ministeriale “Pesci in Rete”

A tal fine il nostro Istituto ha aderito quest’anno con ben 11 classi al progetto “Pesci in rete”, realizzato dal Centro di Ricerca IMPRESAPIENS dell’Università di Roma “Sapienza” per conto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, rivolto agli alunni delle quarte e quinte classi della Scuola Primaria e a tutte le classi della Secondaria.

Il progetto ha lo scopo di mettere in campo azioni di promozione e valorizzazione delle filiere corte e dei prodotti ittici a km 0, al fine di incrementare i livelli di consapevolezza e sostenibilità relativamente a tale settore, sia nei confronti dei produttori che dei consumatori. L’adesione di ben 11 classi del nostro Istituto, in collaborazione con altri tre Istituti del territorio romano – IC Via Ceneda, IC “Nelson Mandela” e IC Via Lusitania –, al Progetto “Pesci in rete”, ha inoltre ricadute significative sul “potenziamento (…) di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione” (Legge 107/2015, art. 1, c. 7, g).

Del resto, la tendenza del mercato, soprattutto per quanto riguarda i prodotti destinati all’alimentazione, mostra che la sostenibilità ambientale delle attività di produzione, quindi nel caso specifico delle attività di pesca e acquacoltura, costituisce un importante valore aggiunto in grado di orientare il consumatore verso una scelta di acquisto consapevole sempre più rivolta a privilegiare, oltre che l’aspetto economico, quello della qualità in senso ampio e cioè non solo del prodotto ma anche del metodo di produzione e dell’impatto che questo genera sull’ambiente.

La prima fase di sperimentazione del progetto, che si sta svolgendo nell’a.s. in corso, prevede i seguenti obiettivi:

OBIETTIVI FORMATIVI

OBIETTIVI DIDATTICI

INDICATORI DI RISULTATO

RISULTATI ATTESI

 

Promuovere i prodotti ittici a km 0 e di nicchia attraverso la diffusione e la valorizzazione delle “filiere corte”, avviando percorsi di consapevolezza e sostenibilità

Valorizzare aspetti come la qualità, la provenienza e la sostenibilità dei prodotti, grazie all’assenza d’intermediari fra produttori e consumatori e alla dimensione locale della produzione, trasformazione e commercializzazione.

 

Diffondere una cultura della sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione di prodotti locali

Coinvolgere i ragazzi attraverso mezzi formativi nuovi e innovativi, nonché attraverso il gioco

Favorire la collaborazione con le famiglie

Cogliere il valore dei processi innovativi

Sviluppare la consapevolezza dei benefici per la salute

 

Prodotti della partecipazione attiva degli studenti al progetto da condividere con gli studenti delle altre scuole che vi partecipano

Questionari iniziale e finale di valutazione delle conoscenze degli studenti e delle famiglie dei prodotti ittici locali e questionari di gradimento dell’iniziativa e del gioco

 

Creare consapevolezza nella domanda circa i temi della sostenibilità della filiera ittica

Intervenire sulla filiera stessa per promuovere la diffusione dei prodotti locali

Diffondere l’apprendimento di saperi trasversali alle diverse discipline attraverso metodi innovativi

Promuovere l’uso delle TIC a scopo ludico-didattico e per incentivare il cooperative-learning

 

Verte parimenti sul tema dell’alimentazione, con l’obiettivo di definire un nuovo protocollo di educazione alimentare, il progetto “Maestra Natura”, a cui quest’anno per la prima volta il nostro Istituto ha aderito in via sperimentale con una classe della Scuola Secondaria. Il progetto si propone come finalità quella di trattare alcuni degli argomenti della programmazione di Scienze attraverso la cucina. Ciò avviene per mezzo di esperimenti che si possono compiere in classe, con materiale facilmente reperibile e poco costoso, o in cucina. Gli esperimenti hanno la doppia valenza di strumenti didattici e di sensibilizzazione verso la buona alimentazione.

Obiettivo non secondario del progetto è inoltre quello di insegnare argomenti che in genere vengono studiati sui libri, attraverso la manualità e la realizzazione di veri e propri esperimenti. Dopo una fase iniziale di sperimentazione, si valuterà in seguito, in base ai risultati conseguiti al termine dell’a.s. in corso, la possibilità di reiterare l’adesione della scuola al progetto ampliando il numero delle classi partecipanti ed estendendone la durata all’intero triennio prossimo. 


Il progetto Maestra natura 

Premessa

L’obesità infantile ha raggiunto livelli allarmanti, in Italia un bambino su tre è in sovrappeso o obeso, il valore più alto a livello europeo. L’obesità rappresenta il più importante fattore di rischio per malattie cronico-degenerative, come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, cancro. Dati epidemiologici dimostrano che un bambino obeso sarà con molta probabilità un adulto obeso e gli studi clinici hanno evidenziato la presenza di alterazioni metaboliche e funzionali come ipercolesterolemia, iperglicemia, ipertensione, finora associate all’età adulta, anche in bambini obesi. Un simile scenario sollecita un impegno importante finalizzato alla diffusione di stili alimentari e di vita corretti. 

In quest’ottica la leva della prevenzione è fondamentale e deve puntare all’educazione di tutta la famiglia e non solo dei bambini. 

I numerosi programmi di educazione alimentare finora messi in campo hanno evidenziato notevoli limiti:

• costi elevati per la distribuzione dei materiali;
• nessuna misurazione dei risultati;
• scarso coinvolgimento delle famiglie.

Dal 2012 l’Istituto Superiore di Sanità collabora con il progetto MaestraNatura per sviluppare un percorso innovativo di educazione alimentare rivolto alle famiglie basato su un approccio sperimentale e non nozionistico, caratterizzato da una forte ed efficace interazione tra adulti e bambini.

Il progetto di ricerca SPERIMENTARE SALUTE nasce al termine del primo anno di collaudo del progetto MaestraNatura applicato all’educazione alimentare con l’obiettivo di definire un nuovo protocollo di educazione alimentare rivolto alle famiglie.

Il progetto SPERIMENTARE SALUTE è coordinato dalla dott. Roberta Masella, Responsabile del Reparto di Alimentazione dell’Istituto Superiore di Sanità. 


 Progetto Frutta e verdura nelle scuole

Il programma europeo “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234  del Consiglio del 22 ottobre 2007  e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.

Gli obiettivi del programma:

  • incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;
  • realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce”  e  “chi consuma”;
  • offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali). 

Gli strumenti:

  • distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo  e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • avviare e consolidare la realizzazione di una Rete - costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e  recependo misure accompagnatore definite;
  • elaborazione di misure di accompagnamento complementari. 

Destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa nel sistema scolastico nazionale,  i bambini che frequentano la scuola primaria/elementare. Circa 870.000 bambini di tutte le Regioni per un totale di circa 5.000 scuole interessate.


 Il giardino si racconta http://www.gjc.it/it/progetti/il-giardino-si-racconta

Utilizzo del codice QR per realizzare un giardino che si racconta. Attraversando il giardino con uno smartphone si possono ascoltare i consigli e le schede tecniche di ciascun ortaggio. I bambini hanno realizzato la pagina del loro wiki, creato l’audio riferito a ciascuna pianta dell’orto, successivamente hanno inserito i file audio all'interno della pagina dedicata all’orto.


 Progetto "le quattro ERRE" 

Le quattro erre dell’ambiente – Ridurre, Recuperare, Riusare, Riciclare, progetto di didattica ambientale sulla corretta gestione dei rifiuti, destinato alle scuole elementari, medie e superiori (studenti-famiglie-insegnanti). Promosso dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale con l’Assessorato alla Scuola, è stato illustrato dall’assessora Laura Baldassarre e dal direttore del Dipartimento Ambiente, Pasquale Libero Pelusi. 

 Il progetto è a cura di AICA, Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale. Idee di fondo: la “prevenzione” (come diminuire alla fonte la produzione dei rifiuti), la raccolta differenziata e l'economia "circolare” che sta alla base della filiera del riciclo. Strumenti previsti: un “kit multimediale” da distribuire nelle scuole romane e un percorso di formazione per gli insegnanti.

Pezzo forte del kit multimediale, il docu-film Meno 100 chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera, corredato da libro e dvd e affiancato da schede online da usare in classe. Ispirato all’omonimo libro di Roberto Cavallo, è una sorta di doppio racconto: un documentario che percorre l’Italia mostrando le opportunità che si determinano riducendo il carico dei rifiuti fino a chiudere il cerchio del riuso (l’ipotesi “rifiuti zero”); e, in parallelo, la storia di un padre sollecitato dalla figlia a un vero e proprio risveglio di coscienza ambientale.  

Meno 100 chili, qualificato “film per ragazzi” dal Ministero dei Beni Culturali, ha vinto riconoscimenti internazionali ed è stato finalista in numerosi festival a tema ecologico.

Le quattro erre è solo l’inizio, sottolinea il Campidoglio: “l’inizio di un percorso educativo destinato a coinvolgere studenti, famiglie e insegnanti”, dato “l’importante ruolo che le istituzioni scolastiche rivestono nell’ambito della comunicazione e della diffusione di questi temi”.

Articolo da: https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1186966


 

Si pubblica in questa pagina la documentazione relativa al PON 2014-2020. 

Prot. n. 6342 /4.1.P / PON FESR Conferimento incarico collaudatore formatore

Prot. n. 5862/4.1.0: Avviso di selezione per il reperimento di un esperto esterno collaudatore e formatore per l'addestramento all'uso delle attrezzature - Programma Operativo Nazionale 2014-2020.PIANO 7477/ Progetto 10.8.1.A1-FESRPON-LA-2015-373.  

Prot. n. 4063/4.1.P: Determina per il reperimento esperto collaudatore e formatore per l'addestramento all'uso delle attrezzature - Programma Operativo Nazionale 2014-2020.PIANO 7477/ Progetto 10.8.1.A1-FESRPON-LA-2015-373. 

Prot. n. 4036/4.1.p:  DETERMINA A CONTRARRE - Adesione a Convenzione Consip Lan - Reti locali per la realizzazione del progetto "Zevi è connesso"

Autorizzazione alla realizzazione dell'infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN

Prot. n. 2320/4.1.O: Conferimento incarico di esperto interno progettista per PON FESR - WIFI LAN - Obiettivo/Azione 10.8.1.AI-FESRPON-LA-2015-373

Prot. n. 1303/4.1.F: Formale assunzione al bilancio del finanziamento relativo al progetto 10.8.I.AI-FESRPON-LA-2015-373

Prot. n. 1815/4.1.O: Verbale di selezione delle candidature per esperto progettista rete LAN/WLAN nell'ambito dei progetti PON 2014-2020.

Prot. n. 1364/4.1.O: Determina per il reperimento esperto progettazione esecutiva - Programma Operativo Nazionale 2014-2020. PIANO 7477 / Progetto 10.8.1.A1-FESRPON-LA-2015-373. Avviso di selezione per reclutamento di esperto Personale Interno all’Istituzione Scolastica per n. 1 incarico di Progettista.

Prot. n. 1365/4.1.O: Programma Operativo Nazionale 20014-2020. Progetto10.8.1.A1-FESRPON-LA-2015-373. Avviso di selezione per reclutamento di ESPERTO PERSONALE INTERNO IC TULLIA ZEVI per n.1 incarico di PROGETTISTA.

Piano Nazionale Scuola Digitale

Incontro sulle implicazioni didattiche della realtà aumentata

Nell'ambito del PNSD, il team digitale dell’Istituto “Tullia Zevi” ha organizzato per il giorno 20 marzo, alle ore 16,30, presso il plesso di Largo Herzl, un incontro-lezione con il Dott. P. Russo, dell'Associazione Stati Generali dell'Innovazione, in cui sarà illustrato l'utilizzo della realtà aumentata e le possibili implicazioni didattiche.

Questo incontro sarà il punto di partenza per comprendere le potenzialità e i possibili sviluppi della realtà aumentata, per condividere quanto da già esplorato in altri ambiti, e per realizzare nuovi percorsi didattici in modo rinnovato.

Qualche informazione

Realtà aumentata e SW Aurasma

Ogni giorno siamo abituati a consultare informazioni, fruire di contenuti multimediali, scrivere messaggi, guardare video. Tali azioni vengono svolte naturalmente, è sufficiente disporre di dispositivi ben equipaggiati (tablet o smartphone) che permettano di visualizzare parole, immagini o filmati e di interagire tramite tastiera, mouse o display touchscreen, o anche comandi vocali.

Le tecnologie legate alla realtà aumentata sono l’evoluzione di tale agire, soprattutto per quanto riguarda la visione di dati e informazioni che vengono sovrapposte al mondo che ci circonda, per esempio ad immagini e a oggetti, costringendo l’utente a guardare la realtà tramite un supporto visivo. Per realtà aumentata (o realtà mediata dall'elaboratore, in inglese augmented reality, abbreviato "AR"), si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi (vedi il testo di V. Di Bari, P. Magrassi, 2015 weekend nel futuro, Edizioni Il Sole 24 Ore, 2005).

La realtà aumentata che andremo a sperimentare vedrà l’utilizzo dell’app per dispositivi mobili Aurasma, un’applicazione che combina la realtà virtuale con oggetti reali, rendendoli anch'essi multimediali.

 

 

 

Evento “Più consapevoli, più sicuri in rete (e non solo)”

Locandina "Più consapevoli, più sicuri in rete (e non solo)"

L'Istituto Comprensivo "Tullia Zevi”, nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, in collaborazione con l'associazione LibreItalia, organizza attività laboratoriali rivolte a genitori, docenti e alunni, sui temi della sicurezza in rete e l'utilizzo del software libero.

I laboratori si terranno presso la sede del Plesso di Largo Herzl, 51, il 18 marzo dalle 10,00 alle 13,00

Per ragioni organizzative si chiede la registrazione ai laboratori, compilando entro il 5 marzo, i moduli online predisposti, che trovate qui di seguito in elenco:

1 – Pensa, prima di postare pensa.

https://goo.gl/forms/N6azecCkssuzM1vi1

 

2 - Social e dintorni: c'è bisogno da fare da guida.

https://goo.gl/forms/U4zZoAFcwVD9lhxs1

 

3 – Instagram e dintorni: istruzioni per l'uso

https://goo.gl/forms/DQE7NtB7BUWU8Shk1

 

4 -  Manuale di sopravvivenza ai gruppi di Whatsapp 

https://goo.gl/forms/qwxeeVHOC0GGTf6W2

 


 

Commento ai risultati relativi all’autovalutazione delle competenze digitali basata sul framework DigComp

Premessa

Come previsto dal Piano interno per l’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale, l’I.C. Tullia Zevi ha somministrato ai propri docenti un questionario innovativo per la rilevazione dei bisogni formativi in ambito di competenze digitali, sulla base del framework europeo Digcomp, ormai riferimento comune a livello internazionale.

Per l'elaborazione del questionario di autovalutazione delle competenze digitali, predisposto dal nostro Istituto, sono stati utilizzati i seguenti documenti:

  • questionario per i docenti realizzato dal Ministero dell’Istruzione spagnolo (basato a sua volta su Digcomp 1.0);
  • versione Digcomp 2.0-fase 1;
  • traduzioni disponibili in rete a cura di Anusca Ferrari (partecipante al progetto europeo Digcomp) e Sandra Troia (oggi USR Puglia).

Partecipanti

Molto alto il numero di coloro che hanno partecipato alla rilevazione (91) con buona distribuzione tra i tre ordini di scuole e prevalenza della primaria (51).

Sui dati, influisce certamente l’età media dei partecipanti: il 49% ha oltre 47 anni, di cui il 15% oltre 57.

Osservazioni di carattere generale

Le autovalutazioni sono abbastanza articolate rispetto alle diverse aree di competenza e anche rispetto alle specifiche competenze, per cui l’affidabilità dei risultati è da considerarsi buona. Elemento importante, questo, sia per l’identificazione delle azioni formative conseguenti sia per valutare positivamente la generale attenzione al tema (si trattava comunque di rispondere a una ventina di domande).

Dalle risposte si rileva una maggiore presenza di esigenze di interventi formativi nelle aree innovative della Comunicazione in rete, Creazione di contenuti digitali e Problem Solving, alle quali si aggiunge la Protezione dei dati personali e della privacy (la cui correlata competenza è direttamente legata al contrasto del fenomeno del cyberbullismo e delle frodi in rete): aree in cui è più elevata anche la richiesta di nuovi approcci per incontrare le esigenze degli studenti.

La prima analisi dei dati, in corso di completamento, permette di definire un piano di formazione che sarà avviato già nel mese di febbraio.

Roma 2 febbraio 2017

Dal link si apre il questionario, così come lo abbiamo utilizzato nella nostra esperienza, e lo lasciamo disponibile per le scuole che volessero utilizzarlo. 

Qui il questionario

 


 Team PNSD

Personale scolastico individuato per il PNSD:

Animatore Digitale:  M. D. Corallo

Team docenti per l'innovazione digitale: F. Menenti, M. Reddavide, V. Terrasi

Assistenti amministrativi: V. Abbruzzino

Assistente tecnico: S. Mongardini

 


 

Istituzione sportello digitale

Nell’ambito delle azioni attuative del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), a partire dal mese di gennaio, verrà istituito uno “Sportello Digitale” per venire incontro alle difficoltà che i docenti incontrano nell’implementazione di nuove tecnologie e/o metodologie didattiche.

Lo “Sportello digitale” proposto sarà tenuto, su prenotazione, dall’Animatore Digitale e/o dai membri del Team dell’Innovazione a vantaggio dei colleghi della scuola.

Lo scopo è quello di fornire supporto ai docenti che intendono avviare percorsi di didattica innovativa e/o digitale e necessitino in particolare di supporto sulla scelta del sw e di strumenti finalizzati alla realizzazione di oggetti d'apprendimento digitale o di superare difficoltà organizzative e tecniche, in particolare:

- supportare tutti coloro che desiderano intraprendere percorsi digitali legati alla didattica;

- aiutare nelle difficoltà legate alla gestione dei principali software e/o dei mezzi presenti nei laboratori;

- fornire indicazioni nella scelta di percorsi digitali compensativi per una didattica inclusiva;

- condividere materiali e buone pratiche.

 Caratteristiche e scopo dello “Sportello Digitale”

Lo sportello sarà prenotabile da singoli docenti o piccoli gruppi (4/5 persone) con le stesse necessità, in modo da offrire un supporto personalizzato e laboratoriale.

La prenotazione deve essere effettuata almeno la settimana precedente.

I temi richiedibili dovranno essere specificati nella prenotazione e saranno relativi all'utilizzo di software didattici di uso comune e alla gestione di piattaforme didattiche ed istituzionali e/o ai materiali predisposti sul wiki dedicato, di cui riceverete credenziali personali tramite email.

Gli interventi pari o superiori a due unità orarie saranno valutati come formazione interna.

Il team digitale organizza lo sportello digitale nei seguenti giorni:

martedì dalle 10,20 alle 12,20

giovedì dalle 12,20 alle 14,20

lunedì dalle 14,45 alle 16,45

La richiesta deve essere rivolta al team tramite il seguente indirizzo, indicando il tipo di richiesta:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Brochure del Ministero per il Piano Nazionale Scuola Digitale 


 

AVVISO: Selezione docenti formazione PNSD

In allegato l'avviso di selezione dei docenti per la formazione del Piano Nazionale Scuola Digitale.


 

   Il Piano triennale di intervento per il Piano Nazionale Scuola Digitale dell'IC Tullia Zevi per gli aa.ss 2015-2019

Street Art

Per il progetto "Stree Art" fervono i lavori alla Tullia Zevi, il 19 maggio la commissione composta dai docenti:
M. Sannitu, S. Cassano, I. Fiorillo, A. Malappione e L. Petruzzi esamina gli elaborati degli alunni della scuola del plesso di Euticrate e del plesso di Pirgotele.
Di seguito alcune foto ...

 

Leggi tutto: Street Art

Sport di classe

 

Quest'anno tutte le classi della Scuola Primaria dell'I.C. “Tullia Zevi”  parteciperanno nei rispettivi plessi, al progetto, completamente gratuito, MIUR CONI “Sport di Classe“.   

Un esperto, designato dal MIUR seguirà  gli alunni durante l'attività di educazione motoria in palestra. Obiettivo del progetto è promuovere l’educazione fisica fin dalla scuola primaria e favorire i processi educativi e formativi delle giovani generazioni.

 

 

 

 

L'Ora del Codice (Hour of code)

 

 

Il nostro Istituto ha aderito al progetto "Programma il Futuro" e alcune delle nostre classi sono alle prese con "L'Ora del Codice".
Il MIUR, in collaborazione con il CINIConsorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica, ha avviato questa iniziativa con l'obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica.

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